11 settembre 2001 la commemorazione della rete



Come riuscire a dimenticare la data che ha cambiato il mondo?

L’11 settembre 2001, circa alle 08:45 ora americana, due arei di linea si sono schiantati contro le torri del Word Trade Center di New York abbattendole, contemporaneamente un aereo ha tentato lo schianto fallito contro la White House mentre un altro è riuscito ad entrare nel Pentagono distruggendone una parte. Migliaia di persone sono morte, altrettante sono sopravvissute e chi ricorda quel giorno lo fa con estremo dolore; c’è anche chi però cerca di non pensarci perché solo quello fa troppo male.

Undici lunghissimi anni che sembrano volati e trascorrendo hanno cambiato la concezione del mondo, la concezione della gente, la parola sicurezza.

Oggi la commemorazione per l’11 settembre è mondiale ed i social network non ne sono certo immuni anche perché le persone che hanno perso la vita appartenevano a più di settanta nazioni distinte.

Nell’epoca in cui la rete unisce senza confini è facile assistere ancora una volta a tutto il dolore che questo giorno ha trascinato con se.

I morti sui voli di linea, dentro le torri, nel pentagono ed in Pensylvenia dove l’aereo diretto alla Casa Bianca si è schiantato, quelli nelle zone circostanti all’attentato e poi ancora,

coloro che hanno aiutato e che si sono prodigati nei soccorsi per giorni, uomini, persone comuni divenuti eroi moderni, che hanno lasciato una famiglia, una casa, dei figli per servire il loro Paese per aiutare gli altri.

La celebrazione dell’11 settembre da parte della rete è forte ed autentica. É una commemorazione che non conosce razza, religione, odio o violenza, ma porta con se solo la compassione, e la solidarietà.