Barack Obama gestirà personalmente i suoi profili Twitter e Facebook



Il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama ha dichiarato che si occuperà personalmente dei propri profili Twitter e Facebook. Il numero uno della politica statunitense ha deciso infatti di non utilizzare più gli esperti in comunicazione compiendo al tempo stesso una scelta rivoluzionaria e vicina ai cittadini.
Internet è ormai diventato uno strumento essenziale nella vita di molti e la sua semplicità di utilizzo e l’immediatezza con la quale veicola ogni tipo di informazione fa sì che chiunque voglia può essere aggiornato in tempo reale su qualsiasi argomento. Ovviamente la politica non può che accogliere tale mezzo e vista l’importanza che i social network stanno velocemente prendendo all’interno dell’opinione pubblica Obama ha deciso di mettersi in prima linea per comunicare con i suoi cittadini. Certo, il rischio è alto visto che il presidente americano si metterà a nudo davanti ai suoi elettori e la lente d’ingrandimento di chi lo critica sarà costantemente posizionata sulle sue dichiarazioni, rilevando tutte le possibili contraddizioni che potranno verificarsi. Si tratta, ad ogni modo, di un gesto molto importante che mai nessun politico di tale importanza aveva fatto. La scelta di Obama di seguire personalmente i profili Twitter e Facebook può rivelarsi azzeccata, e quindi potrebbe aumentarne la popolarità, oppure potrebbe essere un flop, con conseguente perdita dell’elettorato.
Dando uno sguardo all’Italia si capisce come i nostri politici stiano sì prendendo sempre in maggiore considerazione internet e i social network, ma spesso la loro gestione risulta controproducente. Pensiamo alle ultime elezioni amministrative e alla campagna elettorale di Letizia Moratti condotta sul web: questa risultava forzata e decisamente antiquata, il che ha inevitabilmente contribuito a metterla in cattiva luce e a perdere parte dei voti, tanto che l’ex ministro dell’Istruzione si è dovuta arrendere, in sede di ballottaggio, al suo avversario del centro-sinistra Pisapia.
Il Presidente 2.0 invece, il simpatico nomignolo che alcuni hanno dato ad Obama, è innovatore proprio per il suo utilizzo di internet. È stato il primo a fare una campagna elettorale basata sul web (per le presidenziali), e da allora la sua figura ha subito un’impennata incredibile. Il suo linguaggio è semplice, moderno, diretto e funzionale, davvero molto diverso da quello dei nostri politici.