Crisi MySpace: previsti altri licenziamenti



MySpace ancora in difficoltà. Uno dei social network più conosciuti al mondo è infatti piombato, da qualche anno a questa parte, in una spirale di crisi dalla quale sembra ci siano poche vie d’uscita.
Due anni fa fu operato un taglio del personale di circa il 30% e Owen Van Natta aveva dichiarato che “in parole semplici nostro staff era troppo gonfio e ha intralciato la nostra abilità nell’essere una società efficiente e agile basata sul lavoro di squadra. Capisco che questi cambi possano essere dolorosi per molti. Sono anche necessari per la salute a lungo termine e la cultura di MySpace. La nostra intenzione è tornare a un ambiente di innovazione centrato sul nostro utente e il nostro prodotto”.
Oggi, dopo che MySpace ha continuato a perdere utente dopo utente, per una cifra che solo nell’ultimo anno ha visto un passivo di 22 milioni, sembra che buona parte dei dipendenti di MySpace dovranno fare le valige ed abbandonare il social. Secondo TechCrunch infatti MySpace sarebbe alle prese con un piano che prevede il licenziamento di 150 dipendenti (su 450 totali). Ma non è tutto: per il futuro la situazione potrebbe essere ancora peggiore e altri, nello staff del primo social network di culto, dovranno abbandonare la barca.
Pare che MySpace sia ormai alla deriva e che, perdendo colpo dopo colpo, si stia lentamente avviando verso una ingloriosa fine. Con l’avvento degli altri social network come Facebook, Twitter e Linkedin gli utenti di MySpace si sono trovati alle prese con nuove forme di comunicazione, più idonee, forse, alla condivisione online. Da qui al precipizio il passo è stato breve e attualmente il futuro del social network è appeso ad un filo.