In una scuola media della provincia di Savona, precisamente nel comune di Albisola Superiore, con una circolare di è vietata l’amicizia tra studenti di una scuola media ed i professori che ci insegnano. Il motivo è sostanzialmente la professionalità, e come dare torto a tale circolare se il punto di vista di partenza è questo?
Se da un lato, Facebook, come Google Plus, permette di suddividere le amicizie per tipo, e quindi aggiungendo un professore, noi potremmo rendere manifesti solo certi contenuti, da un lato, dobbiamo realizzare che si tratta pur sempre di ragazzini delle scuole medie che sebbene possano usare internet a volte meglio degli adulti hanno sempre una maturità inferiore agli studenti delle superiori. Inoltre, se non usato correttamente, come tutti ben sappiamo, il social network di Palo Alto, non è esattamente il massimo della riservatezza e della privacy, questo potrebbe tranquillamente far pensare sia a studenti che a professori di poter usare la rete traendone vantaggi personali traendone beneficio. Una circolare questa che appare giusta non solo ai docenti ma anche agli studenti stessi che preferiscono ad un rapporto di amicizia, mantenere il dovuto distacco tra professore e alunno pretendendo loro stessi un certo grado di professionalità e di serietà da parte di chi svolge il ruolo di docente e di educatore. Gli studenti di oggi, per quanto tecnologicamente avanzati rispetto alle generazioni precedenti, per certi versi, restano ancora fedeli a certe regole antiche come quelle dei loro genitori e dei loro nonni. E a questo punto, una cosa ve la possiamo dire, per quanto la rete cambi i rapporti tra le persone, riesce comunque a lasciarli intatti nella vita reale.








































