Facebook Video Chat: Airtime, meno Random più interessi



Se c’era una cosa che gli utenti odiano dei siti come Chat Roulette è l’esibizionismo. Sempre più persone, nonostante i controlli decidono di inquadrarsi gli attributi rovinando l’atmosfera che regna dell’incontro causale in rete di una persona con la quale fare quattro chiacchiere.

Il concetto di per se però è geniale.

Le persone casualmente si conoscono e scambiano quattro chiacchiere e la cosa migliore forse, è proprio quella che oltre a incontrare gente nuova si possono tenere allenate abilità linguistiche o imparare cose nuove su membri ad esempio di un altro stato.

I fondatori di Napster sono quindi tornati insieme e stavolta, che ci crediate o meno, il progetto non è qualcosa di legato alla musica ma è legato alla comunicazione.

Airtime è infatti una videochat su modello di Skype che funziona in maniera causale, ma non completa, le persone infatti vengono ricercate tramite interessi in comune che verranno prelevati fa Facebook in base ai mi piace o in base alle preferenze che dimostriamo di avere.

Benché l’idea di base sia molto bella e piuttosto geniale, c’è già chi si starà ponendo il problema sulla privacy. Insomma, Airtime non è parte di Facebook ma interagisce con esso prelevando quindi i nostri contatti e avendo accesso alle nostre informazioni ai nostri interessi e alle nostre attività.

Se non gestita correttamente in termini di sviluppo questa Chat, che per molte persone sole potrebbe essere veramente un’isola di conforto e di integrazione potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio fomentando bullismo e altri sentimenti.

I controlli però per evitare atti di esibizionismo, saranno molto più severi di quelli imposti su Chat Roulette ad esempio. Airtime disporrà di un sensore di rilevamento facciale per impedire appunto che anonimi o persone di altro tipo tentino di fare i loro spettacolini ai danni degli utenti che invece si vorrebbero solo divertire.