Google, “Made in Italy” è la pagina per valorizzare l’eccellenza italiana



Google ha concluso un’operazione commerciale importante e, soprattutto, ricca di orgoglio per noi italiani: è infatti nata la pagina “Made in Italy”, con cui “Big G” ha deciso di investire sull’eccellenza “Made in Italy”, dando concretezza alle parole espresse a questo proposito dal suo presidente, Erich Schmidt. La pagina interessata è esattamente google.it/madeinitaly e l’obiettivo principale del Colosso di Mountain View è di promuovere il nostro “Made in Italy”, un vero e proprio “marchio” garanzia di qualità e cura nei più vari settori, da quello enogastronomico a quello di moda.

Ovviamente, con “Made in Italy”, Google si impegna anche a “dichiarare guerra” ai prodotti contraffatti, creando un’economia che contemporaneamente possa far bene alle sue finanze. Insomma, con la creazione di questa nuova pagina, Google ci fa un grande favore, rendendo piena di dignità la nostra immagine (anche se, com’è giusto che sia, “Big G” non starà solo a guardare i nostri imprenditori guadagnare!).

Se accedete alla pagina di Google “Made in Italy”, si legge quanto segue :  Scopri i tesori nascosti, le passioni e le tradizioni del Made in Italy. Lasciati stupire dalle informazioni più curiose relative ai tipici prodotti italiani. Esplora la mappa per iniziare il viaggio. Se sei un imprenditore, seguendo il link ‘Casi di successo’ potrai anche accedere a risorse utili per sfruttare il potenziale del Web a vantaggio del tuo business. 

Dunque, come conferma la nota di presentazione, l’obiettivo di Google è, almeno per ora, quello di favorire l’eccellenza italiana nel mondo, combattendo, tra le altre cose, il falso “Made in Italy” alimentare, uno dei più diffusi (purtroppo). Sicuramente, in un secondo momento, Google si attiverà anche per iniziare a vendere e guadagnare, ma per ora il lancio della pagina viene incontro ai desideri di tanti imprenditori “maestri” del “Made in Italy”. Manca ancora la banda larga, ma pare che il governo si stia attivando per provvedere quanto prima. Che dire, speriamo che questa non si riveli esclusivamente un’azione commerciale e legata al marketing, il “Made in Italy” merita di essere protetto e sponsorizzato in qualunque settore, e certo un alleato internazionale della portata di Google non potrebbe che farci comodo!
italy