LinkedIn debutta in Borsa



Da qualche giorno, LinkedIn ha debuttato in Borsa, tra l’entusiasmo generale degli operatori.

Quello del social network potrebbe diventare il più grande Initial Public Offering nella storia dell’Internet dopo Google: dando a LinkedIn una valutazione di 4,2 miliardi di dollari si trasformerebbe il suo co-fondatore Reid Hoffman, 41 anni, in uno degli uomini più ricchi del pianeta.

L’interesse per i titoli di LinkedIn è stato talmente grande che il prezzo di collocamento è stato elevato del 30%, da un prezzo di riferimento di 32-35 dollari per azione fissato la settimana scorsa a 42-45 dollari di mercoledì’ 18 maggio. Sempre mercoledì, dopo la chiusura di Wall Street, il responso finale della Borsa è stato di 45 dollari per una raccolta complessiva di 352,8 milioni di dollari.

Sempre riguardo a LinkedIn, gli investitori sembrano disposti a valutare la società a un prezzo equivalente a 11,3 volte il fatturato stimato e 258 volte i profitti del 2010.

Ad un’attenta analisi, risulta esserci una grande differenza tra LinkedIn ed i social network quali Facebook e Twitter: mentre per questi due le voci di entrata principali sono gli introiti pubblicitari, il 70% del fatturato di LinkedIn viene dagli abbonamenti degli utenti. Il modello di LinkedIn assomiglia di più a quello di società con businnes software quali NetSuite o SuccessFactor, aziende che lavorano nel settore di mercato che vende software come servizi tramite la Rete.

Stando alle stime del Gartner Group questo segmento di mercato vale oltre 10 miliardi di dollari.

Staremo a vedere nei prossimi giorni quali saranno i prossimi sviluppi per questo social network così specializzato quale è LinkedIn.