Megavideo e Megaupload: la chiusura



L’FBI ha fatto chiudere Megaupload e Megavideo e la rete è insorta. In poche ore, la rete si è popolata di commenti e di tweet degli utenti che imbestialiti per la chiusura di questi due colossi del file streaming hanno postato il loro disappunto.
Tutto questo è avvenuto appena dopo il posticipo della legge che dovrebbe bloccare la diffusione di contenuti illegali negli Stati Uniti.
Questo potrebbe per molti assomigliare ad un ammonimento o ad una avvisaglia di come sarà il futuro della rete internet se passasse la legge che verrà votata a febbraio dal congresso americano, internet come oggi lo conosciamo cambierebbe radicalmente.
Megaupload e Megavideo, per anni hanno condiviso contenuti protetti da copyright gratuitamente a tutti gli utenti e ciò non solo è stato un graditissimo servizio ma ha aperto a molti gli occhi sulla realtà che circonda la rete.
La chiusura di questi due colossi del file streaming non è comunque passata inosservata. I più arrabbiati sono stati gli hacker appartenenti al gruppo Anonymous che hanno per vendetta deciso di mandare offline un consistente numero di siti facendo capire a tutti che a loro giudizio i provvedimenti presi verso Megaupload e Megavideo sono stati un po troppo aspri.
Kim Schmitz, per il momento è stato individuato come l’unico responsabile, ma in realtà è solo un capro espiatorio e rischia 50 anni di carcere.
Gli utenti inviperiti hanno usato le bacheche, i tweet rischiando quasi di fare collassare il server del noto social network e youtube per sfogare tutta la loro rabbia ed il loro rancore verso il provvedimento del dipartimento di giustizia americano che sta duramente combattendo la pirateria.
Il problema più grosso emerso, parlando dell’Italia, è che certi contenuti provenienti da Giappone e dagli Stati Uniti, al momento non sono più raggiungibili in nessun modo perché nel nostro paese non sono mai stati distribuiti. Comunque, per ora non possiamo fare altro che aspettare l’evoluzione di questa storia con la promessa di tenevi aggiornati su ogni possibile cambiamento.