Terremoto Emilia: come aiutare? fatelo anche sui social network



É dal 20 maggio del 2012 che in Emilia si è entrarti in emergenza terremoto. Centinaia di persone sono state sfollate e molte hanno perso la vita, nonostante questo la natura sta facendo il suo corso e la terra continua a tremare sotto i piedi degli Italiani.

Vivere in Emilia Romagna in queste ore ed in questi giorni è difficile. L’Emilia è la mia terra, vivo vicinissima alle zone colpite dal sisma e tanti miei amici sono li, in questo momento sento e vedo tanto dolore, ma c’è anche tantissima solidarietà.

In queste ore i social network hanno tenuto costantemente aggiornati gli utenti sulle scosse e sull’andamento potenziale dello sciame sismico, gli utenti e gli internauti da Facebook, Twitter, Google Plus ecc… si stanno muovendo in modo da poter aiutare chi vive nelle zone minacciate dal sisma.

Si stanno organizzando squadre di persone, si stanno cercando ingegneri e volontari che si rechino sui luoghi del disastro per dare una mano. É anche stato attivato un numero di cellulare tramite il quale con un SMS si può donare a questa povera gente.

Proprio come per il terremoto che ha devastato l’Aquila l’Italia si unisce e si stringe in un unico grande abbraccio di solidarietà e di affetto verso chi ha perso tutto.

Utilizzare la rete ed in particolar modo i social network ora più che mai è importante per non dimenticare, per ricordare e per conoscere la verità.

Esiste inoltre già da tempo una pagina della quale vi ho parlato in un post precedente chiamata Terremoto Oggi che in questi giorni sta facendo un’impeccabile lavoro nel comunicare tempestivamente le scosse e i movimenti tellurici che si stanno susseguendo in questi giorni. Seguire la pagina e comunicare sui social network ora è più importante che mai. Anche Bologna il capoluogo di regione si è attrezzato per fare in modo che usare la rete diventi più facile privando della password il sistema WiFi della città di modo che le vittime del sisma riescano più agevolmente a sentirsi tra loro.