Twitter ti evita l’influenza, lo fa grazie ad un algoritmo!



Con Twitter non ci si annoia mai, ma a quanto pare, non ci si ammala nemmeno.

Grazie ad uno studio effettuato a Rochester nello stato di New York da alcuni ricercatori è infatti possibile predire con quanta probabilità si ammaleranno le persone sfruttando il tecno fringuello.

Il concetto di base è tanto semplice quanto geniale e sfrutta sostanzialmente la comunicazione.

Gli utenti tendono a rendere manifesto il loro stato di salute in più modi oltre a varie informazioni non rilevanti per lo studio.

Il software creato sfrutta un algoritmo che usa per funzionare i sintomi postati dagli utenti e può predire con una precisione a dir poco sconcertante quando la persona si ammalerà o quanto tempo ci impiegherà.

Non sempre naturalmente funziona ma sfruttare la combinazione di acciacchi associata al tracciamento della posizione geografica ha dato davvero ottimi risultati.

La maggior parte di quelli che avrebbero dovuto avere l’influenza infatti l’hanno presa.

Certo, se una persona sta poco bene deve postare con una certa precisione tutto quel che sente anche perché il software non è infallibile.

La macchina è riuscita anche a dimostrare che chi va in palestra ha meno possibilità di ammalarsi, sarà forse per lo smaltimento più rapido di tossine dal momento che è noto come gli ambienti promiscui favoriscano la diffusione dei virus influenzali.

Un fatto va però chiarito. L’attendibilità nel capire quando ad una persona verrà l’influenza non è solo merito di Twitter ma dipende anche dal tempo di incubazione che il virus ha nel nostro organismo che appunto è di circa una settimana.

Ad ogni modo, questo sembra un ottimo metodo per scampare dal raffreddore stagionale; non ci resta che vedere se funziona davvero!