Con il passare del tempo, mi rendo conto che le cose non cambiano mai, possono cambiare le applicazioni, può cambiare la modalità di diffusione ma i così detti messaggi trabocchetto restano sempre uguali ed in questo caso specifico non cambiano ne la struttura ne il colore.
Ma di cosa sto parlando? What’s app, la nota applicazione di messaggistica istantanea per Facebook e computer sta spopolando letteralmente al pari di Msn Messenger ormai dieci anni fa, la differenza però è che l’app è a pagamento mentre Messenger è sempre stato gratuito.
Anni fa appunto, girava la leggenda che mandando una mail ad un certo numero di contatti avvisandoli che Msn sarebbe diventato a pagamento, l’icona da blu si sarebbe colorata di rosso garantendo così che il software restasse gratuito tutta la vita.
La stessa cosa è successa con Whatsapp, un messaggio creato da qualche burlone sta facendo il giro del mondo dicendo che se verrà inviato ad almeno 10 persone l’applicazione diventerà gratuita e che l’icona cambierà colore diventando da verde a rossa garantendoci così l’immunità dal pagamento del canone di utilizzo.
A cascare nel tranello assolutamente fasullo sono in tantissimi e tutt’ora, dopo le smentite ufficiali dell’azienda e dopo le smentite che stanno circolando in queste ore, ci sono ancora persone che perdono tempo ad inviare il messaggio sperando nel cambio di colore dell’icona.
La verità è una e può per molti anche essere triste: Whatsapp è a pagamento. Potrete acquistarla sull’apple store per 0,99 centesimi dopo il primo anno gratuito e continuare a pagare un abbonamento, oppure acquistarla al costo di 1,99 all’anno su Android . Insomma, è inutile mandare messaggi. Non esiste modo di evitare di pagare per questo servizio.





































