Wikipedia chiude: per il momento solo oscurata



Sono già un paio di giorni che Wikipedia è oscurata all’Italia. Non temete, se siete bilingue, o trilingue, avrete sempre l’opzione della consultazione in lingua straniera, fatto sta che in moltissimi, a questa triste scoperta sono entrati nel panico.

Quando la notizia ha iniziato a circolare su vari social network in molti hanno pensato che si trattasse dell’ennesima trollata eseguita ad arte e i controlli sono stati innumerevoli. Io ad esempio ho provato a cercare Napoleone e con mio enorme dolore, mi si è aperta la schermata con il comunicato rilasciato il 4 ottobre e non ancora ritirato. Il problema è la legge bavaglio e le sue restrizioni. Wikipedia, si è preventivamente coperta le spalle e nell’aggiornamento di oggi, 6 ottobre potete leggere che resterà oscurata fino a quando il parlamento non avrà preso una decisione che tuteli la più grande enciclopedia libera del mondo.

Come dare torto a questo colosso gratuito. Non ha redazione, e le voci in esso contenute sono gestite da esperti e studiosi, ma anche da principianti che informatisi su un argomento hanno scritto quanto più sapevano in proposito. In molti casi Wikipedia cita le fonti dai quali sono stati tratti gli argomenti di cui tratta, ma è anche vero che si sono dei casi in cui le fonti sono carenti ed incomplete e questo viene esplicitamente detto all’interno del testo contenuto. Universitari, curiosi cronici e studenti di superiori, si sono mobilitati creando petizioni on line per fare riaprire la più grande enciclopedia libera e telematica della storia. C’è da dire che Wikipedia, non ha chiuso, il materiale in lingua italiana raccolto durante tutti questi anni è ancora presente, aspetta solo si essere rimesso in chiaro. E’ quindi per il momento bloccato ed oscurato ma non scomparso.